Il veganismo è una delle correnti più importanti dell’era moderna. Ma che cosa significa esattamente adottare uno stile di vita vegano? In soldoni: rinunciare al consumo di prodotti di origine animale, ossia non mangiare carne, pesce ma anche latte e derivati, uova. Chi abbraccia questo credo con convinzione, rinuncia anche a oggetti d’uso quotidiano, come indumenti o cosmetici fabbricati ricorrendo allo sfruttamento animale. Oltre a queste motivazioni, ve ne sono tante altre che spingono le persone a diventare vegane: ad esempio ragioni etiche, legate al clima o anche alla religione.

Ogni giorno, ormai, i vegani si trovano a doversi giustificare di fronte a domande o affermazioni quali:

“Ma riesci ad assumere nutrienti a sufficienza?”
“Come fai senza carne?”
“Non mangi troppo poco?”
“Ma le proteine servono!”

Frasi semplici, che però a lungo andare stancano. Nella maggior parte dei casi non è vero che la dieta vegana è povera di nutrienti, contrariamente a quanto molti sostengono. Esistono varie alternative di origine vegetale alla dieta “onnivora”: se i vegani si nutrono in modo equilibrato e vario, non manca loro nulla. Oggi vogliamo parlare nel dettaglio delle fonti di proteine vegane e siamo sicuri che il loro numero vi sorprenderà!

Buone & nutrienti: la nostra classifica delle fonti di proteine vegan

Come ben sappiamo, le proteine sono importanti per l’uomo. Queste macromolecole biologiche sono costituite da amminoacidi uniti tra loro attraverso legami peptidici. Oggi vi illustriamo alcune fonti di proteine vegan, in modo da fornirvi una piccola infarinatura qualora ne abbiate bisogno.

Noci e semi

Cominciamo con qualcosa che di fatto piace a tutti, vegani e non. Le noci! Ogni tipo di noce, che siano mandorle, nocciole, anacardi o pistacchi, è nostro alleato e ci fornisce tantissime proteine. In una manciata di mandorle ne troviamo ben 6 g. Inoltre, le noci contengono un’elevata percentuale di grassi “buoni” e il loro consumo ha effetti positivi sui livelli di colesterolo. A tutti coloro che vogliono assumere noci senza rinunciare alla morbidezza consigliamo invece il burro di noci. Che sia fatto con mandorle, anacardi o le celeberrime arachidi, sarà sempre e comunque un perfetto topping per i vostri muesli e porridge preferiti.

Un’altra delle nostre fonti proteiche preferite: i semi di chia. Questi superfood sono anche una fantastica fonte di proteine: ne contengono una quantità doppia rispetto ai semi tradizionali. Ecco perché si meritano questo “potente” appellativo. Un altro punto a favore: forniscono una quantità di calcio 5 volte superiore a quella del latte. Proprio come le noci e il burro di noci, i semi di chia sono perfetti in ogni ciotola a colazione.

Il nostro cuore batte per… i fiocchi d’avena

Ora è il turno dei fiocchi d’avena, ai quali riserviamo un posticino speciale nel nostro cuore, essendo i protagonisti dei nostri prodotti da colazione. I cereali si distinguono generalmente per il loro elevatissimo tasso di proteine. A tale proposito, i fiocchi d’avena non fanno eccezione. Sono alimenti sani per eccellenza e sanno saziare alla perfezione. Con un contenuto proteico del 15 % e le loro preziose vitamine del gruppo B, i fiocchi d’avena sono molto amati. Anche da noi, non a caso li ritroviamo in quasi tutti i nostri muesli, crunchy e porridge.

Fagioli, lenticchie e broccoli

Anche se non riscuotono molto successo per colazione, fagioli, lenticchie e broccoli non possono mancare nella nostra lista. I fagioli, per molti, alleati della digestione (per altri, un po’ meno), sono eccezionali fonti proteiche. Sono molto versatili in cucina e per questo un ingrediente ideale nella preparazione di piatti vegani.

Dopo aver parlato di fagioli, non possiamo non nominare le lenticchie. Questi legumi sono costituiti per il 22 % da proteine. Con una cucchiaiata ne possiamo assumere circa 8 grammi: tantissimi, se pensiamo a quanto sono minuscoli.

Il prossimo alimento che vi presentiamo è una verdura, molto amata dagli adulti (con qualche eccezione), un po’ meno dai bambini: i broccoli. Questi alberi verdi in miniatura sono una miniera di proteine. Poche calorie, ricchi di vitamina K e C. Serve aggiungere altro? Sono perfetti per preparare zuppe, a pezzi o passati, primi piatti di pasta o come contorno ad affiancare a diversi alimenti. A proposito, conoscete già il nostro Porridge con Broccoli e Pinoli? Sicuramente uno dei nostri prodotti più singolari, ma imbattibile in quanto a valori nutrizionali. 😉

Last but not least, nella nostra lista di fonti proteiche vegane troviamo…

… tofu e seitan!

Per molti di voi non sarà nulla di nuovo, per altri invece sì: il tofu è forse la migliore fonte proteica che ci sia nel quadro del regime alimentare vegano. Sì, il tofu ormai è diventato un classico sulle nostre tavole. La sua preparazione non potrebbe essere più diversa: intero (le cosiddette “tofu steak”) oppure a cubetti in insalata, c’è sempre un posticino per lui. È molto buono anche condito e fatto friggere a fiamma alta in olio d’oliva. Una variante molto amata è il tofu affumicato. Più è compatto, più è proteico: 100 g di tofu contengono fino a 17 g di proteine!

Infine, menzione d’onore per il seitan! Di fatto, questo sostituto della carne sarebbe il vincitore della nostra lista dedicata alle proteine, ma abbiamo deciso appositamente di non prenderlo in considerazione. Si tratta sempre di stile di vita vegano, ma non vogliamo parlare di prodotti “sostitutivi”. Detto questo, il seitan è davvero gustoso se preparato nel modo corretto. Su 100 g di seitan, 25 sono di proteine: un vero vincitore.

Concludiamo con un piccolo disclaimer: navigando nel nostro shop online potete trovare diversi tipi di noci, fiocchi d’avena e altri snack e cibi vegani. Se siete alla ricerca di fonti di proteine vegane, ecco come trovarle in poche mosse: nel filtro dedicato agli allergeni selezionare “vegano” e poi cliccare su “Fonte di proteine” oppure “Alto contenuto proteico”. Buon divertimento!